Ti stai chiedendo perché si forma condensa nel frigorifero, come eliminare acqua e umidità e quali controlli fare su...
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Il frigorifero è caldo sui lati o nella parte posteriore? In molti casi si tratta di una conseguenza del tutto normale del suo funzionamento. L’apparecchio, infatti, sottrae calore dal vano interno e lo disperde nell’ambiente attraverso il condensatore, che può trovarsi sul retro oppure essere integrato nelle pareti laterali.
La superficie esterna può quindi diventare tiepida, soprattutto durante le giornate più calde, dopo aver inserito molti alimenti oppure in seguito a frequenti aperture della porta. La situazione richiede maggiore attenzione quando il calore diventa eccessivo, il motore lavora senza fermarsi o il vano interno non raggiunge più la temperatura impostata.
Se il frigorifero rimane sempre acceso, è utile controllare prima di tutto la ventilazione, la pulizia del condensatore e lo stato delle guarnizioni. Vediamo come capire da dove nasce il problema e quali verifiche puoi effettuare in sicurezza.
Durante il normale ciclo di refrigerazione, il calore prelevato dagli alimenti e dall’aria interna viene trasferito verso l’esterno. Per questa ragione, sentire caldo sul retro o lungo le pareti laterali non indica necessariamente un guasto.
Il surriscaldamento vero e proprio si verifica quando il frigorifero non riesce a disperdere correttamente il calore oppure deve lavorare più a lungo per mantenere la temperatura. Una ventilazione insufficiente, per esempio, favorisce il ristagno dell’aria calda intorno alla scocca e costringe il compressore a prolungare i propri cicli.
Lo stesso può accadere quando il condensatore è coperto di polvere, la guarnizione lascia entrare aria dall’esterno o il frigorifero si trova vicino a un forno, a un termosifone o a una finestra esposta al sole. Anche alcune abitudini quotidiane incidono sul carico di lavoro dell’apparecchio: inserire pentole ancora calde o lasciare spesso la porta aperta aumenta rapidamente la temperatura interna.
Nei frigoriferi con condensatore integrato, le pareti laterali partecipano alla dispersione del calore e possono diventare più calde durante il funzionamento. In altri modelli il calore si concentra soprattutto nella zona posteriore, dove sono presenti il condensatore e il compressore.
Un aumento temporaneo della temperatura esterna è frequente quando:
In queste circostanze il compressore lavora più intensamente e produce più calore. La situazione dovrebbe però stabilizzarsi una volta raggiunta la temperatura interna corretta.
| Situazione | Possibile significato | Cosa fare |
|---|---|---|
| Pareti laterali tiepide | Normale dispersione del calore | Controlla che intorno al frigorifero circoli aria |
| Retro caldo durante il funzionamento | Attività del condensatore e del compressore | Verifica che la griglia posteriore non sia ostruita |
| Scocca molto calda e motore sempre acceso | Possibile difficoltà nel raggiungere la temperatura | Controlla guarnizioni, impostazioni e ventilazione |
| Calore elevato e vano interno poco freddo | Possibile guasto tecnico | Spegni l’apparecchio e contatta un tecnico |
| Odore di bruciato, fumo o crepitii | Possibile problema elettrico | Scollega subito la spina e non riaccendere il frigorifero |
Quando il calore resta elevato per molte ore, è necessario capire se il frigorifero riesce a disperderlo correttamente. Le verifiche devono partire dalle cause più semplici e facilmente risolvibili, prima di considerare un guasto ai componenti interni.
Il frigorifero ha bisogno di uno spazio libero intorno alla scocca per disperdere il calore. Se viene posizionato troppo vicino alla parete o racchiuso in una nicchia poco ventilata, l’aria calda tende ad accumularsi e viene nuovamente assorbita dall’apparecchio.
Le distanze necessarie cambiano in base al modello e al sistema di dissipazione. Prima di spostare il frigorifero, consulta quindi il manuale del produttore e verifica le indicazioni relative agli spazi laterali, posteriori e superiori.
Per i modelli da incasso è importante controllare anche le aperture del mobile. La ventilazione deve permettere all’aria fresca di entrare dalla parte inferiore e a quella calda di uscire verso l’alto. Griglie coperte, mobili modificati o oggetti appoggiati davanti alle prese d’aria possono ostacolare questo flusso.
Nei frigoriferi dotati di condensatore accessibile, la polvere può accumularsi sulle serpentine o sulla griglia posteriore. Con il passare del tempo, questo strato ostacola lo scambio di calore e obbliga il compressore a restare acceso più a lungo.
Il problema è più frequente nelle case con animali domestici, perché peli e polvere possono depositarsi rapidamente vicino alla parte inferiore dell’apparecchio. Una pulizia periodica del condensatore aiuta a mantenere libero il passaggio dell’aria e riduce lo sforzo richiesto al sistema di refrigerazione.
Alcuni frigoriferi moderni hanno però il condensatore integrato nella scocca e non richiedono questo tipo di intervento. Prima di smontare pannelli o griglie, controlla sempre le istruzioni del produttore.
Un forno acceso, un termosifone o la luce solare diretta aumentano la temperatura dell’aria intorno al frigorifero. Di conseguenza, l’apparecchio deve lavorare più a lungo per compensare il calore proveniente dall’esterno.
Quando possibile, lascia una distanza adeguata dalle fonti di calore e proteggi il frigorifero dai raggi solari nelle ore più calde. Se la disposizione della cucina non permette di spostarlo, può essere utile verificare con un installatore la possibilità di migliorare la ventilazione laterale o applicare una protezione termica adatta al mobile.
La guarnizione mantiene chiusa la porta e impedisce all’aria calda della stanza di entrare nel vano. Se è deformata, indurita o sporca, il frigorifero perde continuamente parte del freddo prodotto.
Il compressore cerca quindi di compensare la dispersione prolungando i cicli di funzionamento. Oltre al calore esterno, potresti notare condensa, formazione anomala di ghiaccio o una temperatura interna poco stabile.
Controlla che la guarnizione aderisca lungo tutto il perimetro e puliscila con un panno morbido, acqua tiepida e poco detergente neutro. Se presenta crepe o non torna in posizione, può essere necessario sostituirla.
Impostare il frigorifero al livello massimo di freddo non migliora necessariamente la conservazione degli alimenti. Al contrario, può aumentare il tempo di funzionamento del compressore e favorire la formazione di ghiaccio in alcune zone del vano.
Verifica la temperatura con un termometro da frigorifero e regola il termostato seguendo le indicazioni riportate nel manuale. Dopo ogni modifica, attendi diverse ore prima di valutarne gli effetti, perché l’apparecchio ha bisogno di tempo per stabilizzarsi.
Inserire cibi ancora caldi aumenta rapidamente la temperatura interna. Il frigorifero deve quindi assorbire e smaltire una quantità maggiore di calore, mantenendo il compressore in funzione più a lungo.
Lascia intiepidire le pietanze prima di riporle, evitando però di mantenerle a temperatura ambiente oltre i normali tempi di sicurezza alimentare. Disponi inoltre gli alimenti senza coprire le bocchette interne, così l’aria fredda può circolare tra i ripiani.
Alcuni frigoriferi utilizzano una ventola per favorire il passaggio dell’aria intorno al condensatore e al compressore. Se le pale vengono bloccate dalla polvere oppure il motore smette di funzionare, il calore può aumentare rapidamente nella parte inferiore o posteriore dell’apparecchio.
Prima di controllare la zona, scollega la spina. Puoi verificare soltanto la presenza di sporco o corpi estranei facilmente visibili, senza toccare cavi, morsetti o componenti del circuito refrigerante. Se la ventola non parte o produce rumori insoliti, è necessario affidare la verifica a un tecnico.
Il compressore può diventare molto caldo quando lavora per periodi prolungati. Il problema può dipendere da una dispersione attraverso la porta, da una temperatura ambiente elevata o da una ventilazione insufficiente.
Se queste cause vengono escluse e il compressore continua a funzionare senza pause, potrebbe esserci un’anomalia del termostato, dei sensori o della scheda elettronica. Anche una perdita di refrigerante o un problema nel circuito può impedire al frigorifero di raggiungere la temperatura richiesta.
Questi controlli richiedono strumenti specifici. Evita quindi di toccare i tubi, aprire il circuito o tentare di ricaricare il gas autonomamente.
Prima di intervenire, scollega il frigorifero dalla presa. Se l’apparecchio è ancora caldo, attendi che i componenti si raffreddino e limita le verifiche alle parti accessibili indicate nel manuale.
Sposta con cautela il frigorifero e verifica che il retro non sia appoggiato alla parete. Controlla inoltre che sui lati e nella parte superiore sia presente lo spazio richiesto dal produttore.
Se il frigorifero è incassato, assicurati che le griglie del mobile siano aperte e prive di polvere. Evita di utilizzare questi spazi per riporre oggetti, perché anche una piccola ostruzione può limitare il ricambio d’aria.
Se il manuale indica la presenza di serpentine o griglie accessibili, puoi procedere alla loro pulizia. Dopo aver scollegato la spina, allontana lentamente il frigorifero dalla parete e rimuovi la polvere con un aspirapolvere dotato di bocchetta stretta.
Per i residui più aderenti puoi utilizzare una spazzola morbida, facendo attenzione a non piegare le alette e a non urtare i tubi. Evita acqua, detergenti aggressivi e utensili appuntiti.
Terminata la pulizia, riposiziona il frigorifero rispettando le distanze previste. Osserva il suo funzionamento nelle ore successive per capire se il calore diminuisce e il compressore torna ad alternare cicli di lavoro e pause.
Pulisci la guarnizione e controlla che nessun contenitore impedisca alla porta di chiudersi. Anche ripiani montati male o cassetti troppo pieni possono creare una piccola apertura difficile da notare.
Puoi inserire un foglio di carta tra la porta e la scocca, quindi chiudere il frigorifero e provare a sfilarlo. Se il foglio esce senza resistenza in diversi punti, la guarnizione potrebbe non aderire correttamente. Il test offre soltanto un’indicazione preliminare: una guarnizione deformata deve essere verificata e, quando necessario, sostituita.
Controlla la regolazione del termostato e limita le aperture della porta durante le ore successive. Lascia spazio tra gli alimenti e le pareti interne, soprattutto in corrispondenza delle bocchette di ventilazione.
Se hai appena riempito il frigorifero, attendi che la temperatura si stabilizzi. Un ciclo più lungo può essere normale dopo la spesa o durante una giornata molto calda, purché il vano inizi progressivamente a raffreddarsi.
Il frigorifero deve essere controllato da un tecnico quando il calore esterno è accompagnato da altri segnali. Uno dei più evidenti è il peggioramento della refrigerazione: il motore lavora a lungo, però gli alimenti rimangono poco freddi o il congelatore inizia a scongelarsi.
Presta attenzione anche a questi sintomi:
In presenza di odore di bruciato, fumo, scintille o cavi surriscaldati, scollega subito la spina soltanto se puoi farlo in sicurezza. Non riaccendere l’apparecchio e non utilizzare prolunghe o adattatori per effettuare prove.
Se le verifiche di base non risolvono il problema, puoi richiedere l'intervento di un tecnico qualificato. Il controllo professionale è necessario quando l’anomalia riguarda il compressore, la scheda elettronica, la ventola, i sensori o il circuito refrigerante.
Una corretta installazione riduce buona parte dei problemi legati alla temperatura. Il frigorifero deve poggiare su una superficie stabile ed essere regolato attraverso i piedini, così la porta può chiudersi correttamente e il compressore non trasmette vibrazioni alla parete o ai mobili vicini.
Dopo aver trasportato o inclinato l’apparecchio, rispetta il tempo di attesa indicato dal produttore prima di collegarlo alla corrente. Il periodo necessario varia in base al modello e alla posizione mantenuta durante il trasporto.
Durante l’uso quotidiano, lascia raffreddare le pietanze, evita di sovraccaricare i ripiani e pulisci regolarmente le guarnizioni. Controlla inoltre che confezioni e contenitori non impediscano la chiusura della porta.
La parte posteriore e le eventuali griglie inferiori devono rimanere libere dalla polvere. La frequenza della pulizia dipende dall’ambiente in cui si trova il frigorifero, ma è utile effettuare un controllo periodico del condensatore e delle prese d’aria, soprattutto in presenza di animali domestici.
Collega infine l’apparecchio a una presa fissa, integra e dotata della corretta messa a terra. Se il cavo, la spina o la presa presentano segni di annerimento, deformazioni o calore anomalo, interrompi l’utilizzo e fai verificare l’impianto.
Quando hai un frigorifero che non raffredda bene, il surriscaldamento può essere uno dei segnali utili per individuare il problema. Parti dai controlli più semplici e affidati a un tecnico per gli interventi sui componenti interni. Su Figevida puoi inoltre trovare i migliori ricambi per frigoriferi online per sostituire i componenti compatibili con il tuo modello.