Tutti i simboli dell’asciugatrice spiegati: etichette dei vestiti, icone del display, programmi e consigli per...
doneDISPONIBILE
Come capire se la lavastoviglie non eroga il brillantante? In molti se ne accorgono perché, a fine ciclo, trovano bicchieri opachi, piatti con aloni e stoviglie non totalmente asciutte.
In questa guida scoprirai quali sono le cause più comuni, ma anche diversi consigli per regolare correttamente il dosaggio e per sostituire i componenti difettosi con i migliori ricambi per lavastoviglie.
Il brillantante entra in azione nell’ultima fase del lavaggio, quella del risciacquo. Grazie ai suoi componenti chimici, riduce la tensione superficiale dell’acqua e la fa scorrere via più facilmente da piatti e bicchieri. Così evita le gocce residue e accelera l’asciugatura.
È un additivo particolarmente indicato soprattutto nelle zone con acqua dura, quindi con un'alta concentrazione di sali di calcio e magnesio disciolti.
La sua formula contiene tensioattivi e acido citrico: i primi favoriscono l’evaporazione, i secondi sciolgono i sali di calcare. Il risultato sono stoviglie dalla superficie lucida, senza aloni o striature. Non a caso l'acido citrico si può usare anche per eliminare il calcare dalla lavastoviglie.
Se c'è un problema nell’erogazione del brillantante, i bicchieri diventano opachi, le stoviglie restano bagnate anche dopo l’asciugatura e sulla superficie compaiono aloni o macchie di calcare.
A volte la spia del brillantante rimane accesa anche dopo il rabbocco oppure il livello nella vaschetta non scende dopo più lavaggi: in entrambi i casi il dispenser potrebbe non aprirsi correttamente. Infatti, se il livello resta sempre uguale, significa che il prodotto non sta entrando in circolo durante il risciacquo.
Quando la lavastoviglie non prende il brillantante, la causa può essere meccanica, legata alle impostazioni o a un componente usurato. Analizzare i sintomi passo dopo passo aiuta a capire dove intervenire.
Ogni lavastoviglie consente di regolare la quantità di brillantante. Se il livello è impostato su zero o su un valore troppo basso, il prodotto non entra nel ciclo di risciacquo. Imposta almeno il livello 3 per garantire un’erogazione regolare.
Molte lavastoviglie moderne riconoscono i detersivi “tutto in uno” e disattivano in automatico la funzione del brillantante. Se usi pastiglie 3 in 1, controlla che la modalità multifunzione sia spenta; in caso contrario, il dispenser rimane chiuso e la pastiglia non si scioglie.
Residui di calcare o brillantante secco possono bloccare la vaschetta. Pulisci il serbatoio con acqua calda e asciuga con un panno morbido. Se il tappo non chiude bene o perde, la guarnizione va sostituita.
Un tubo di scarico montato male può far defluire l’acqua prima che la lavastoviglie completi il risciacquo. Il brillantante non ha così il tempo di essere rilasciato. Controlla che il tubo rispetti l’altezza indicata nel manuale del produttore.
Se dopo le verifiche il problema persiste o la lavastoviglie consuma troppo sale, il guasto può dipendere dal dispenser o da un piccolo meccanismo elettrico che comanda l’apertura della vaschetta. In questo caso è meglio sostituire il gruppo completo.
Il dosaggio del brillantante determina la qualità dell’asciugatura. Ecco perché un’impostazione sbagliata può far comparire macchie o aloni anche se la lavastoviglie funziona bene.
Ogni modello permette di regolare la quantità di prodotto erogato, di solito su una scala da 0 a 6. L’impostazione predefinita è il livello 3, adatto alla maggior parte delle acque domestiche.
Se noti residui d’acqua o macchie di calcare, aumenta il livello di uno scatto. Il brillantante ridurrà la tensione superficiale e favorirà l’evaporazione durante il risciacquo.
Se invece sui bicchieri appaiono striature bluastre o un alone arcobaleno, il dosaggio è troppo alto. Riducilo fino a trovare l’equilibrio tra lucentezza e assenza di residui.
Un piccolo test può aiutarti a scegliere: imposta un livello diverso e osserva il risultato dopo un paio di cicli completi. Naturalmente non esiste un settaggio corretto a prescindere, perché la regolazione giusta varia in base alla durezza dell’acqua e al tipo di detersivo usato.
Abbiamo visto che se il livello del brillantante non diminuisce dopo diversi lavaggi, il dispenser potrebbe non aprirsi o il flusso essere ostruito. Prima di pensare alla sostituzione, puoi fare alcuni semplici controlli.
Svuotare la vaschetta del brillantante nella lavastoviglie è il primo test da fare. Apri lo sportellino del brillantante e rimuovi ogni residuo secco con un panno umido. Se noti incrostazioni di calcare, versa un po’ d’acqua calda e lascia agire per qualche minuto. Poi asciuga con cura.
Una guarnizione usurata può far uscire il brillantante troppo in fretta o impedire la chiusura ermetica. Se trovi tracce di liquido nella zona del tappo, la guarnizione va sostituita.
Alcuni programmi rapidi saltano la fase di risciacquo, quindi il brillantante non entra in azione. Seleziona un ciclo completo con temperatura media e verifica se il problema si risolve.
Se dopo queste prove il brillantante continua a non scendere, il dispenser o la valvola di comando potrebbero essere difettosi. In quel caso serve un ricambio specifico.
Quando il dispenser o la guarnizione del brillantante non funzionano più, la sostituzione è spesso la soluzione migliore. Scegliere un ricambio di qualità, infatti, evita guasti ripetuti e mantiene costante l’efficienza della lavastoviglie.
Online esistono diversi rifornitori affidabili per acquistare i pezzi di ricambio. Nel catalogo di Figevida, per esempio, trovi ricambi originali e compatibili per elettrodomestici, selezionati per garantire la stessa efficienza delle parti di fabbrica.
Oltre ai ricambi, Figevida offre anche il servizio di videochiamata con tecnico: 15 minuti per parlare con un esperto in riparazioni, che ti guiderà passo dopo passo nella diagnosi del guasto e ti suggerirà il ricambio giusto da sostituire. Puoi scegliere l’orario più comodo, modificare l’appuntamento fino a 24 ore prima e collegarti tramite WhatsApp, Skype o Google Meet.
Durante la videochiamata il tecnico ti aiuta a smontare il componente difettoso e verifica la causa del problema. Se il guasto si risolve senza sostituzioni, puoi riutilizzare subito la tua lavastoviglie. Se invece serve un pezzo nuovo, verrai indirizzato su quello compatibile per il tuo modello direttamente dal nostro catalogo!
Una corretta manutenzione riduce il rischio di guasti: bastano poche attenzioni costanti per evitare che il problema si ripresenti.
Prima di tutto, controlla e pulisci regolarmente la vaschetta del brillantante, rimuovendo eventuali residui secchi o incrostazioni di calcare con acqua calda e un panno morbido.
Durante l'uso quotidiano, ti consigliamo di riempire lo scomparto solo fino al livello massimo indicato e asciugare eventuali fuoriuscite prima di chiudere lo sportellino. Le tracce di brillantante all’interno della camera di lavaggio possono creare schiuma e compromettere il ciclo successivo.
Ogni due o tre mesi, poi, effettua un lavaggio a vuoto con un prodotto anticalcare specifico, che mantiene puliti i condotti e assicura un’erogazione efficace del brillantante.