Tutti i simboli dell’asciugatrice spiegati: etichette dei vestiti, icone del display, programmi e consigli per...
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Torni a casa dopo una lunga giornata, apri il frigo per prendere qualcosa di fresco… e trovi tutto caldo! Oppure ancora peggio, scopri che è completamente spento. Panico? Forse inizialmente sì, ma prima di chiamare un tecnico e immaginare già il prossimo conto salato, ci sono diversi controlli che puoi fare per capire se il frigo è rotto o se si tratta di un problema risolvibile in pochi minuti.
Dai guasti elettrici ai problemi con il compressore, passando per il termostato malfunzionante o la mancanza di gas refrigerante, oggi vedremo insieme le cause più comuni per cui il frigorifero non funziona e come risolvere la situazione senza stress.
Se il frigo non si accende, la prima cosa da fare è capire se sta ricevendo corrente elettrica. Potrebbe sembrare banale, ma è la verifica più importante, che ti può far risparmiare un sacco di tempo. Non è raro, infatti, che il problema si risolva semplicemente inserendo bene la spina!
Cosa fare quindi per comprendere se si tratta dell'alimentazione? Prima di allarmarti, prova questi passaggi:
Se sembra tutto sembra a posto ma il frigo non parte, allora possiamo escludere questa causa e cercare il guasto altrove.
A volte capita di aprire il frigorifero e vedere che la luce interna è spenta. Il primo istinto è pensare che l’elettrodomestico sia completamente guasto, ma meglio non saltare a conclusioni affrettate!
Se senti il motore in funzione e il cibo è ancora fresco, è probabile che sia solo la lampadina bruciata. In questo caso, basta sostituirla per risolvere il malfunzionamento. Se invece il frigo è realmente spento e non senti alcun rumore, allora è il caso di approfondire.
Analizziamo meglio i possibili guasti. Quando la temperatura all'interno del vano interno è troppo elevata o, peggio ancora, il congelatore ha iniziato a sbrinare da solo, il colpevole potrebbe essere il compressore o il gas refrigerante. Vediamo insieme quali sono i guasti più comuni del sistema di raffreddamento.
Il compressore è il cuore del frigorifero, il componente che fa circolare il gas refrigerante per mantenere bassa la temperatura. Se smette di funzionare, il frigo non riesce più a raffreddare.
Dunque, quali possono essere i segnali di un compressore rotto? Se il frigorifero è acceso, ma non fa alcun rumore, oppure senti un ronzio che dura pochi secondi e poi si spegne e, ancora, se il retro del frigo è insolitamente caldo o completamente freddo potresti avere un problema con questo componente.
La prima cosa da fare, anche in questo caso, è provare a spegnere il frigo per qualche ora e poi riaccenderlo. Se riparte, il problema potrebbe essere stato un blocco temporaneo. Se invece continua a non funzionare, potresti dover sostituire il compressore con l’aiuto di un tecnico.
Un piccolo componente che spesso passa inosservato, ma che può mandare in tilt il frigo, è il relè di avviamento. Questo dispositivo aiuta il compressore a partire e, se guasto, impedirà il corretto funzionamento del frigorifero e quindi il mantenimento della temperature corretta nel vano.
Uno dei segnali più comuni di un relè difettoso è proprio il surriscaldamento del frigorifero accompagnato da ripetuti ticchettii, sintomo che il compressore tenta di avviarsi senza successo. Prima di sostituire il componente, è importante eseguire un test. Ecco come procedere:
Se noti dei danni strutturali sul componente, è assolutamente indispensabile procedere con la sostituzione. Nel nostro catalogo online troverai tutti i ricambi originali per il frigorifero di cui hai bisogno: Whirlpool, Beko, Candy, Hotpoint Ariston e tanti altri!
Un altro problema comune è la perdita o mancanza di gas refrigerante. Se il frigo sembra funzionare ma non raffredda abbastanza, ecco alcuni segnali da tenere d’occhio:
Se sospetti una perdita di gas, è necessario l’intervento di un tecnico per ricaricare il refrigerante e verificare da dove originano eventuali fuoriuscite.
Se sospetti che il gas del frigo sia finito o insufficiente, puoi eseguire un semplice test e verificare così la presenza di eventuali perdite. Uno dei metodi più tradizionali ed efficaci è il test delle bolle, una soluzione pratica ed economica che può rivelare perdite evidenti senza bisogno di attrezzature particolari.
Questo metodo sfrutta una miscela di acqua e sapone: basta applicarla sulla zona sospetta (come i tubi o i raccordi del circuito refrigerante) e osservare se si formano bolle d'aria. La comparsa di bolle indica che il gas sta fuoriuscendo, segnalando la presenza di una fessura o di un punto danneggiato nel sistema. È un test rapido, a costo zero e con una buona precisione, anche se potrebbe non rilevare micro-perdite molto piccole.
Se individui una perdita di gas, sarà necessario intervenire tempestivamente per riparare la fessura e ricaricare il sistema refrigerante, evitando così un malfunzionamento permanente.
Come si intuisce dal nome, il termostato è il componente che regola la temperatura all’interno del frigorifero. Se è rotto, il frigo potrebbe non partire affatto o, al contrario, raffreddare eccessivamente fino a congelare tutto.
Come verificarlo?
Per prima cosa, prova a regolare manualmente la temperatura dalla manopola. Se, nonostante le modifiche, la temperatura rimane invariata, è probabile che il termostato sia guasto. Un altro segnale di malfunzionamento è quando il frigo si accende e spegne in modo anomalo o senza una logica apparente, il problema potrebbe essere proprio il termostato.
Per sostituirlo, allenta la manopola con un cacciavite. In questo modo uscirà un piccolo dado, anche questo da allentare. Ora sei pronto a rimuovere il termostato dal suo alloggiamento, togliendo prima il paralume e poi estraendo completamente il cavo metallico che passa all'interno della struttura.
A questo punto puoi inserire il nuovo termostato, srotolando il filo e inserendolo nel frigorifero, proprio dove prima avevi estratto l'altro. Riposiziona il pezzo con l'alloggiamento fissando il cablaggio e stringendo il dado. Stringi nuovamente le viti e rimonta anche paralume e manopola.
Come forse sai, i frigoriferi moderni si affidano a schede elettroniche per gestire tutte le operazioni, dal controllo della temperatura all’attivazione delle ventole e del compressore. Quando una di queste schede si guasta, il frigorifero potrebbe smettere di funzionare correttamente o presentare anomalie nel display.
La scheda elettronica è il cervello del frigorifero: regola il funzionamento del compressore, delle ventole e del sistema di sbrinamento, soprattutto nei modelli No Frost. Quando si danneggia, il frigo può presentare problemi evidenti, per esempio accensioni e spegnimenti irregolari, ma anche codici di errore o difficoltà nel mantenere le temperature basse.
Se il frigorifero mostra questi sintomi, puoi eseguire un test con un multimetro così da controllare se la scheda riceve alimentazione.
Nei frigoriferi dotati di pannello di controllo digitale, il display è indispensabile per gestire tutte le varie impostazioni. Quando non si accende più, mostra codici di errore o non risponde ai comandi, il problema potrebbe essere legato alla scheda di controllo del display.
Anche qui è fondamentale procedere, in primis, capendo se il problema riguarda solo il display o l’intero frigorifero: se il frigo continua a raffreddare normalmente, è probabile che sia solo un guasto del monitor. A questo punto puoi provare a eseguire un reset, scollegando il frigorifero dalla corrente per alcuni minuti e poi riaccendendolo.
Infine, controlla i collegamenti della scheda, se hai esperienza con la manutenzione degli elettrodomestici, puoi rimuovere il pannello e verificare se ci sono cavi allentati o segni di bruciatura. Se il display non riprende a funzionare, la soluzione migliore è sostituire la scheda di controllo con un modello compatibile.
Quando si parla di malfunzionamenti del frigorifero, spesso si pensa a guasti interni o componenti difettosi. Tuttavia, anche fattori ambientali e di installazione possono influenzare il corretto funzionamento dell’elettrodomestico.
Non tutti sanno che la temperatura dell’ambiente circostante può incidere sulle prestazioni del frigorifero. Se la stanza in cui è posizionato scende sotto i 10°C, il sensore termico potrebbe non attivarsi correttamente, portando il compressore a rallentare il suo ciclo di raffreddamento o addirittura a smettere di funzionare. Questo accade soprattutto con i modelli combinati (frigorifero e congelatore insieme), dove una temperatura ambiente troppo bassa può ingannare il termostato e interrompere il raffreddamento del freezer.
Se il frigorifero è installato in ambienti non riscaldati, come un garage, una cantina o una veranda, durante i mesi invernali e in condizioni di freddo estremo, il compressore potrebbe ridurre drasticamente il suo lavoro, impedendo al frigorifero di mantenere una temperatura stabile. In alcuni casi, il sistema può addirittura bloccarsi, portando a un deterioramento degli alimenti.
Per evitare questi problemi, è consigliabile:
Un altro elemento che può compromettere la distribuzione del freddo è la ventola interna. Quando si rompe, il freddo non si distribuirà uniformemente e alcune zone del frigo saranno più calde di altre. Quindi, come capire se il frigorifero non funziona in questi casi? Fai attenzione ai rumori, se senti suoni insoliti provenire dall'interno, oppure se noti un accumulo di ghiaccio solo in alcune zone del freezer o del vano frigo, il problema potrebbe essere proprio la ventola.
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