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Pulire un forno incrostato è una di quelle faccende di casa che tendiamo a rimandare all’infinito. Grasso bruciato attaccato alle pareti, vetro opaco e griglie incrostate non sono certo un ottimo incentivo. Sappi però che, con il metodo giusto, puoi intervenire senza perdere troppo tempo.
Prima di iniziare ricorda che il forno deve essere spento, freddo e scollegato dalla corrente, specialmente se devi lavorare vicino alle resistenze o nelle zone interne più delicate. Una volta fatto ciò, puoi scegliere il metodo di pulizia più adatto in base al tipo di sporco: vediamoli insieme!
Il modo migliore per pulire il forno facilmente è partire dallo sporco più semplice da togliere. Se ti metti subito a strofinare, magari con una spugna troppo abrasiva, rischi solo di perdere tempo e, ancora peggio, di graffiare le superfici.
Per prima cosa togli griglie, teglie e accessori rimovibili. In questo modo puoi pulire più facilmente le pareti interne e puoi trattare a parte le componenti più sporche.
Ecco tutti i passaggi che ti consigliamo di seguire.
Il vero trucco è lasciare lavorare il prodotto che hai scelto di usare: più lo sporco si ammorbidisce, meno dovrai faticare per toglierlo.
I metodi naturali sono un grande passepartout delle pulizie domestiche. Aceto, bicarbonato e limone aiutano a sgrassare, deodorare e ammorbidire i residui senza ricorrere subito ai prodotti più aggressivi.
Non avere fretta, però: su un forno molto sporco, infatti, può servire lasciare agire la miscela anche diverse ore.
Il bicarbonato è uno dei rimedi più usati perché crea una leggera azione abrasiva, perfetta contro il grasso o le macchie scure. Per usarlo, mescola bicarbonato con poca acqua fino a ottenere una pasta densa. Se lo sporco è più resistente, puoi aggiungere un po’ di sale fino (ma non esagerare).
Stendi la pasta sulle pareti interne del forno e lasciala agire almeno un’ora, evitando le resistenze, la ventola e tutte le parti elettriche. Se il forno è molto sporco, puoi prolungare il tempo di posa. Poi rimuovi tutto con una spugna umida e risciacqua con cura.
Anche l’aceto funziona bene sullo sporco, perché aiuta a levare l’unto e riduce gli odori di cottura. Il metodo più pratico consiste nel versare acqua e aceto in una pirofila, inserirla nel forno e scaldare a circa 100-150 °C per 20-30 minuti.
Il vapore aiuterà a sciogliere il grasso sulle pareti. Così, quando il forno si è intiepidito, potrai passare un panno umido sulle superfici interne. Se restano residui, ripeti il passaggio con una spugna morbida.
Il limone è un ottimo rimedio per sgrassare e profumare. È particolarmente adatto per deodorare il forno dopo alcune cotture particolari, per esempio pesce, arrosti o piatti molto conditi.
Puoi spremere due o tre limoni in una teglia con acqua e scaldare il forno per circa 30 minuti. Anche in questo caso, il vapore sprigionato ammorbidisce l’unto, mentre l’acidità del limone aiuta a neutralizzare gli odori. Quando il forno è tiepido, passa un panno umido sulle pareti.
Per macchie localizzate puoi strofinare mezzo limone direttamente sulla zona sporca, sempre con delicatezza.
I rimedi naturali sono molto validi, ma non sono indicati per incrostazioni molto dure. Se il grasso è diventato nero o se il fondo presenta residui bruciati ostinati, meglio comprare un detergente per forno o uno sgrassatore specifico.
In questi casi leggi sempre le istruzioni del prodotto. Alcuni detergenti per forno contengono sostanze particolarmente aggressive e quindi devono essere usati con guanti, arieggiando bene l'ambiente e risciacquando in modo accurato. Evita di spruzzarli direttamente su resistenze, ventole, guarnizioni e superfici autopulenti.
Se il tuo forno ha una funzione specifica per la pulizia (pirolitica, catalitica o a vapore), controlla il manuale prima di applicare prodotti chimici. Alcuni rivestimenti interni, infatti, possono rovinarsi con l'impiego di sgrassatori troppo forti.
Per pulire un forno incrostato da anni serve un approccio più graduale. Inizia rimuovendo tutte le parti estraibili, poi passa un panno umido per togliere residui secchi e briciole. A questo punto puoi applicare un detergente specifico sulle zone incrostate, evitando le parti sensibili.
Lascia agire il prodotto per il tempo indicato in etichetta. Se il detergente lo permette, puoi lavorare con forno leggermente tiepido, perché il calore aiuta ad ammorbidire il grasso. Non superare mai le temperature indicate dal produttore.
Dopo la posa, rimuovi lo sporco con una spugna non abrasiva o una spatola in nylon. Risciacqua più volte con un panno pulito, finché non senti più odore di prodotto. Questo passaggio è fondamentale, perché eventuali residui chimici potrebbero evaporare alla successiva accensione.
Le incrostazioni non si formano solo sul fondo. Pareti, vetro, griglie e leccarde trattengono il grasso in modo diverso, quindi richiedono trattamenti specifici.
Prima di lavorare sulle zone interne, assicurati che il forno sia freddo. Se devi avvicinarti alle resistenze, scollega anche la corrente.
Come abbiamo visto, per sgrassare le pareti interne del forno puoi usare i classici metodi naturali, parliamo di bicarbonato, aceto e limone. Oppure puoi optare per un detergente specifico, in base al livello di sporco. Applica il prodotto con una spugna morbida e lavora per zone, partendo dalle pareti laterali e passando poi al fondo.
La parte superiore richiede più attenzione, perché spesso si trova vicino alla resistenza. In questa zona evita spray e prodotti corrosivi. Meglio usare un panno umido ben strizzato, muovendoti con delicatezza.
Se la resistenza appare deformata, annerita in modo anomalo o produce odore di bruciato anche dopo la pulizia, potrebbe esserci un problema tecnico. In quel caso è meglio evitare interventi improvvisati.
Il vetro del forno si sporca facilmente perché riceve schizzi di grasso e vapori di cottura. Per pulirlo senza aloni, puoi usare una soluzione di acqua e aceto oppure un prodotto per vetri adatto alle alte temperature.
Stendi la soluzione sul vetro freddo, lascia agire qualche minuto e rimuovi lo sporco con un panno in microfibra. Poi risciacqua con un panno pulito e asciuga subito.
Se lo sporco è finito nell’intercapedine del doppio vetro, puoi usare un panno in microfibra fissato a una gruccia sottile o a un utensile lungo e piatto, solo se il modello del forno lo consente. Muoviti senza fare pressione, perché il vetro interno può danneggiarsi.
Griglie e leccarde da forno vanno pulite a parte. Immergile in acqua calda con detersivo per piatti e lasciale riposare almeno mezz’ora. Per incrostazioni più resistenti, prolunga l’ammollo e poi passa una spazzola in nylon.
Se le griglie sono molto unte, puoi usare bicarbonato o uno sgrassatore specifico. L’importante è risciacquare bene e asciugare con cura prima di rimetterle nel forno.
Quando griglie e accessori sono deformati, arrugginiti o difficili da recuperare, la sostituzione può essere la soluzione più pratica. Su Figevida puoi trovare griglie per il forno e leccarde compatibili con tutti i modelli in commercio, ti basterà digitare nella barra di ricerca il modello dell'elettrodomestico oppure selezionare dal menù a tendina la marca e la tipologia di ricambio.
Il modo più semplice per evitare queste grandi pulizie è intervenire prima che lo sporco si sedimenti. Dopo ogni utilizzo, quando il forno è tiepido, passa un panno umido sulle pareti interne e sul vetro. Bastano pochi minuti per evitare che grasso e residui diventino incrostazioni dure.
Ci sono poi alcuni piccoli accorgimenti che puoi adottare durante la cottura:
Controlla periodicamente anche lo stato degli accessori perché le parti arrugginite possono sporcare di nuovo l'interno. Nel blog troveri un intero articolo che ti spiega come eliminare la ruggine dal forno.
La pulizia del forno, insomma, diventa molto più semplice quando non viene lasciata indietro per mesi. Con una manutenzione regolare, qualche rimedio naturale e i ricambi giusti, il forno resterà efficiente più a lungo!