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L’aspirapolvere pulisce casa ogni settimana, a volte anche ogni giorno. Insomma, da quando è entrato a far parte della nostra vita, l’aspirapolvere ha semplificato le pulizie, facendoci dimenticare scope e pattumiere. Proprio per questo, ogni tanto, ha bisogno di essere pulito a sua volta.
Un filtro pieno, una spazzola bloccata dai capelli o un tubo ostruito possono ridurre la potenza di aspirazione e far comparire cattivi odori. La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, basta una manutenzione semplice per farlo tornare efficiente.
Pulire l’aspirapolvere serve prima di tutto a mantenerlo efficiente. Se polvere e depositi di sporco si accumulano nei punti sbagliati, l’aria passa con più fatica e il motore lavora di più.
Il risultato si vede subito, perché aspiri meno sporco e sei costretto a ripassare più volte sullo stesso punto. Situazione non proprio ideale, soprattutto dal punto di vista dei consumi. Con una pulizia regolare, invece, l’aspirapolvere resta più efficiente e dura più a lungo.
Non esiste una regola unica valida per tutti i modelli. Dipende da quanto usi l’apparecchio, dalla grandezza della casa e dalla presenza di animali domestici.
Ci sono però alcune buone abitudini che aiutano a evitare problemi. Ecco una tabella semplice da tenere come riferimento.
| Componente | Quando pulirlo o sostituirlo |
|---|---|
| Contenitore della polvere | Meglio svuotarlo dopo ogni utilizzo |
| Sacchetto | Quando è pieno o quando senti cattivi odori |
| Spazzola | Controllo frequente, soprattutto se sono rimasti incastrati peli e capelli |
| Filtri lavabili | In media ogni 3 mesi o prima se cala l’aspirazione |
| Filtro HEPA | Da sostituire secondo il modello, spesso tra 6 mesi e 2 anni |
| Tubo aspiratore | Quando l’aspirapolvere aspira poco anche con filtro pulito |
La spazzola è la parte che entra più a contatto con lo sporco. Bastano anche pochi utilizzi perché si riempia di polvere, peli e capelli, soprattutto se in casa ci sono animali.
Se la spazzola è consumata, le setole sono rovinate o il rullo non gira più bene, la sola pulizia potrebbe non bastare. In questi casi conviene valutare la sostituzione.
Nella sezione dedicata alle spazzole per aspirapolvere puoi cercare il ricambio compatibile con il tuo modello e capire subito quale accessorio ti serve.
I filtri trattengono la polvere prima che arrivi al motore o venga rimessa nell’ambiente. Se sono pieni, l’aspirapolvere perde forza e può iniziare a scaldarsi.
Per prima cosa controlla il libretto del tuo modello. Alcuni filtri si possono lavare, altri vanno solo puliti a secco o sostituiti.
Se il filtro è lavabile, scuotilo prima con delicatezza per eliminare la maggior parte della polvere. Poi risciacqualo sotto acqua fredda o tiepida, senza usare detersivi aggressivi.
Ricordati di lasciare asciugare il filtro all’aria per almeno 24 ore. Rimontarlo umido può favorire muffe, cattivi odori e problemi al motore.
Ti consigliamo di pulire bene anche le sezioni in cui vanno inseriti, dal momento che non è insolito che anche lì possano depositarsi rifiuti.
Ogni quanto bisogna pulirli? Noi ti consigliamo di farlo una volta ogni 6 mesi, per evitare che col tempo si intasino troppo.
Il filtro HEPA trattiene particelle molto sottili e migliora la qualità dell’aria che torna nell’ambiente. Proprio per la sua struttura, però, spesso non va lavato sotto l’acqua.
Se il tuo modello lo prevede, puoi pulirlo a secco con una spazzola morbida. Se invece è rovinato, deformato o troppo sporco, all'interno del nostro shop puoi acquistare filtri HEPA per aspirapolvere per tutti i modelli in commercio.
Negli aspirapolvere senza sacco lo sporco finisce nel contenitore, ma il filtro continua a svolgere un ruolo essenziale. Se si intasa, l’aria passa male e l’apparecchio perde potenza.
Anche in questo caso vale la regola più importante: deve asciugare completamente prima di tornare al suo posto.
Anche l’interno dell’aspirapolvere può riempirsi di polvere, specialmente in alcuni punti critici. Pensiamo, per esempio, al vano del sacchetto, oppure allo spazio attorno al contenitore o ancora alla zona in cui si agganciano i filtri.
Usa un panno asciutto o appena umido per rimuovere i residui visibili. Evita di bagnare le parti elettriche e controlla che non ci siano briciole, capelli o piccoli oggetti incastrati nei punti di passaggio dell’aria.
Se il contenitore della polvere è molto sporco, puoi lavarlo con acqua tiepida e poco detergente neutro. Prima di rimontarlo, però, lascialo asciugare completamente.
Se l’aspirapolvere aspira poco anche dopo aver pulito filtro e contenitore, il problema potrebbe essere nel tubo. A volte basta un oggetto incastrato o un accumulo di polvere per bloccare il passaggio dell’aria.
Stacca il tubo e guardaci dentro controluce. Se vedi un’ostruzione, puoi spingerla fuori con un manico sottile o con un’asta flessibile. Procedi con calma, senza forzare troppo le pareti del tubo.
Se hai un compressore, puoi usare un getto d’aria per liberare il condotto. Dopo la pulizia, rimonta il tubo e verifica se la potenza di aspirazione è migliorata.
Quando l’aspirapolvere emana cattivo odore possono esserci diverse cause. Generalmente, può dipendere dal sacchetto pieno, dal contenitore sporco, da un filtro umido o da peli accumulati nella spazzola.
La prima cosa da fare è svuotare il serbatoio o cambiare il sacchetto. Poi controlla filtri, tubo e spazzola. Come sempre, se hai lavato un componente, assicurati che sia asciutto prima di rimontarlo.
La manutenzione dell’aspirapolvere è semplice, ma alcuni errori possono creare più danni che benefici.
Evita di rimontare filtri o contenitori ancora umidi. Non lavare un filtro HEPA se il manuale non lo consente. Non usare detergenti aggressivi sulle parti filtranti. Soprattutto, non ignorare un calo improvviso di aspirazione: spesso è il primo segnale che c'è qualche passaggio ostruito.
A volte pulire non basta. Un filtro deformato o una spazzola consumata possono ridurre le prestazioni anche dopo una buona manutenzione.
Per questo conviene controllare periodicamente lo stato dei pezzi così da sostituire il filtro e il sacchetto non appena si verifica il problema.
Se l’aspirapolvere continua ad aspirare poco, si spegne da solo o non parte, potrebbe esserci un guasto più serio. Nel blog troverai una guida dedicata a cosa fare quando l’aspirapolvere Dyson non si accende.
Ricorda che su Figevida puoi trovare ricambi per aspirapolvere, filtri, sacchetti e accessori compatibili con molti modelli. Puoi cercare il pezzo per marca, modello o tipologia di ricambio e, se hai dubbi, puoi richiedere una videochiamata di 15 minuti con un tecnico esperto su WhatsApp, Skype o Google Meet.
Semplice vero? Ovviamente in quest’articolo abbiamo trattato il classico modello di aspirapolvere, quello cioè che tutti utilizziamo in casa, ma esistono anche modelli più complessi, da quello centralizzato a quelli industriali, i quali richiedono una diversa e più specifica manutenzione.
In conclusione ricordiamo che una manutenzione eseguita a cadenza periodica permette anche di valutare lo stato dell’apparecchio e procedere alla sostituzione delle varie componenti quando lo stato di usura è avanzato. In commercio ormai si trovano tutti i ricambi di cui si ha più bisogno. Pensiamo al tradizionale folletto, che offre un'ampia gamma di scelta tra filtri, accessori, spazzole. Ti consigliamo comunque di seguire sempre le indicazioni riportate sul libretto delle istruzioni, perché, è bene ricordare, ogni modello ha le sue specifiche componenti e scegliere prodotti diversi comporta non solo un inutile spreco di denaro, ma compromette anche la funzionalità dell’aspirapolvere, con zero risultati in termini di pulizia!