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Il microonde ha smesso di scaldare, fa scintille oppure fa saltare il salvavita... non sempre la soluzione giusta è gettare via tutto!
In alcuni casi possiamo aggiustarlo grazie alla sostituzione dei componenti danneggiati, in altri casi invece occorre sostituirlo. Come fare a capire quando si può aggiustare e quando no? Continua a leggere!
Capire perché un forno a microonde non funziona correttamente è il primo passo per evitare sostituzioni inutili. Alcuni guasti dipendono semplicemente da sporco, usura o piccoli componenti difettosi. Altri, invece, coinvolgono il circuito interno e richiedono più attenzione.
Vediamo i problemi più frequenti e come interpretarli correttamente.
Una delle situazioni più comuni è questa: il display funziona, la luce interna si accende, il piatto gira normalmente, ma il cibo resta freddo.
In genere il problema riguarda il circuito che genera le microonde. Le cause più frequenti sono:
Per fare una prima verifica puoi provare a scaldare un bicchiere d’acqua alla massima potenza per uno o due minuti. Se l’acqua resta fredda, il guasto è confermato.
In molti casi il microonde è ancora recuperabile. Conviene però evitare il fai-da-te, perché il forno contiene elementi ad alta tensione che possono rimanere carichi anche dopo aver scollegato la presa.
Se il tuo apparecchio si accende ma non scalda correttamente, puoi approfondire anche con la nostra guida dedicata: microonde Whirlpool non scalda, utile anche per riconoscere sintomi simili su altri modelli.
Se il piatto del microonde si blocca, gira a scatti oppure produce piccoli sobbalzi durante il funzionamento, il problema non dipende sempre dal motore interno.
Molto spesso si accumulano sporco, grasso o residui di cibo sotto l’anello rotante. Questo crea attrito e impedisce una rotazione fluida. In altri casi, invece, il piatto è stato semplicemente riposizionato male dopo la pulizia.
Prima di pensare a un guasto, conviene quindi:
Se dopo questi controlli il piatto continua a bloccarsi, potrebbe esserci un problema al motorino sottostante. Si tratta comunque di un componente che spesso può essere sostituito senza dover cambiare tutto il forno.
Se il display del microonde non funziona, alcuni tasti non si attivano oppure il pannello smette completamente di rispondere, il guasto può riguardare la scheda elettronica o i contatti del pannello comandi.
A volte il difetto compare in modo graduale. Ad esempio:
In presenza di umidità, grasso o usura dei contatti, il problema può essere ancora recuperabile. Se invece il guasto coinvolge direttamente la scheda elettronica principale, la riparazione rischia di diventare poco conveniente, soprattutto nei modelli economici o più datati.
Identificare il momento giusto per sostituire il microonde può non essere semplice. Tuttavia, ci sono alcuni chiari indicatori che non dovrebbero essere ignorati. Ad esempio, se il tuo microonde inizia a fare scintille o emette odori insoliti durante l'uso, potrebbe essere un segnale che è giunto il momento di sostituirlo. Un altro segno preoccupante è quando fa scattare il salvavita, indicando potenziali problemi elettrici che potrebbero non essere solo limitati all'apparecchio ma interessare l'intera installazione domestica.
La fase di diagnosi è davvero essenziale perché ti consente di capire l'entità del danno e come si può procedere per risolvere il problema.
Abbiamo detto quindi che i casi principali di malfunzionamento di un forno a microonde che devono attirare la sono attenzione sono:
Analizziamo più nel dettaglio alcuni di questi guasti.
Se il microonde non si accende, il problema può dipendere da diverse cause. Prima di pensare subito alla sostituzione, verifica alcuni elementi:
In alcuni casi il guasto riguarda solo il fusibile interno, che può interrompersi dopo uno sbalzo di corrente o un sovraccarico.
La situazione cambia se il forno resta completamente spento anche dopo questi controlli oppure si spegne subito dopo l’avvio. Qui il problema potrebbe coinvolgere scheda elettronica, trasformatore o componenti ad alta tensione.
Se il microonde ha già molti anni e la riparazione richiede componenti costosi, spesso conviene sostituirlo. In genere, infatti, la durata media di questi apparecchi si aggira tra i 7 e i 10 anni, anche se molto dipende da utilizzo e manutenzione.
Se il microonde fa saltare il salvavita appena lo accendi oppure durante il funzionamento, in genere siamo davanti a un guasto elettrico interno. Le cause più frequenti riguardano:
Evita ulteriori tentativi di accensione, perché il problema potrebbe peggiorare e danneggiare altri componenti del forno.
A differenza di altri malfunzionamenti più semplici, qui la sicurezza diventa la priorità. Anche perché il microonde lavora con componenti ad altissima tensione che possono mantenere carica elettrica interna pure dopo aver staccato la spina.
Per questo motivo è meglio evitare interventi improvvisati e procedere con una diagnosi tecnica corretta. Se il tuo forno a microonde scatta, puoi leggere anche la guida dedicata nel nostro blog.
In presenza di cortocircuiti ripetuti o odore elettrico persistente, spesso la riparazione non conviene più, soprattutto nei modelli più vecchi.
Una delle cause più comuni riguarda il foglio di mica, cioè la piccola placchetta interna che protegge il magnetron. Se si sporca di grasso oppure si brucia, può generare archi elettrici durante il funzionamento.
In altri casi, invece, le scintille dipendono da:
Se il problema dipende solo dalla mica o dallo sporco, il guasto è spesso recuperabile con una pulizia approfondita o con la sostituzione del componente. Se invece noti ruggine, fori o vernice saltata nella cavità interna, la situazione cambia completamente.
In presenza di metallo esposto, infatti, le scintille possono diventare continue e compromettere la sicurezza del forno.
L’interno del microonde deve rimanere integro. Se noti ruggine, parti rovinate oppure vernice saltata, è importante capire quanto è esteso il danno.
Piccole macchie superficiali possono ancora essere gestibili. Il problema nasce quando il metallo interno resta esposto oppure compaiono fori e zone corrose.
In queste condizioni aumentano i rischi di:
Anche lo sportello merita attenzione. Se il vetro è crepato oppure la chiusura non è più stabile, il forno non dovrebbe più essere utilizzato.
In molti continuano a usare il microonde anche con danni evidenti, soprattutto se l’apparecchio sembra ancora funzionare. Noi ti consigliamo di valutare molto seriamente la sostituzione.
Assicurati che tutte le parti al suo interno siano in perfetto stato: il piatto rotatore in vetro gira correttamente, la resista grill è funzionante e lo sportello si chiude bene.
Un cattivo odore non indica sempre un guasto grave. A volte basta del cibo bruciato o dei residui accumulati nella cavità interna per creare fumo e cattivi odori durante il funzionamento.
In questi casi una pulizia approfondita può risolvere il problema. La situazione cambia se senti un odore "chimico" o di plastica fusa. Qui il problema potrebbe riguardare componenti interni surriscaldati, come condensatore, magnetron o cablaggi.
Se compare anche del fumo, è meglio spegnere subito il forno e scollegare la presa. Anche questi sono segnali utili per diagnosticare guasti del forno microonde e capire se il problema è ancora recuperabile oppure no.
Con il passare degli anni, i materiali e i componenti interni del microonde possono degradarsi, rendendo l'apparecchio meno efficiente e più pericoloso.
La decisione di riparare o sostituire un microonde dipende da vari fattori, inclusi l'età dell'apparecchio, il costo delle riparazioni e il valore affettivo. Per alcuni, l'opzione di riparare utilizzando ricambi per forni a microonde potrebbe essere la scelta più sostenibile e economica. Tuttavia, per modelli molto vecchi o gravemente danneggiati, l'acquisto di un nuovo microonde potrebbe essere l'opzione più sicura e conveniente.
Prima di prendere una decisione, è consigliabile valutare i ricambi per elettrodomestici disponibili per eseguire la sostituzione, scegliendo solo prodotti compatibili e di qualità.
| Problema | Situazione recuperabile | Meglio sostituire il microonde |
|---|---|---|
| Scintille interne | Foglio mica sporco o danneggiato | Ruggine, fori o metallo esposto nella cavità |
| Microonde non scalda | Fusibile o componente sostituibile | Magnetron e circuito ad alta tensione gravemente danneggiati |
| Piatto bloccato | Sporco o motorino sostituibile | Guasti multipli e forno molto usurato |
| Display o tasti difettosi | Problema ai contatti o pannello | Scheda elettronica costosa o irreperibile |
| Salvavita che scatta | Guasto elettrico isolato | Cortocircuiti persistenti o dispersioni interne |
| Sportello o vetro danneggiati | Piccoli problemi alle guarnizioni | Vetro crepato o chiusura non sicura |
Capire se il guasto è davvero grave non è sempre semplice. Per aiutare gli utenti in questa fase, Figevida mette a disposizione anche un servizio di videochiamata con tecnico di 15 minuti tramite WhatsApp, Skype o Google Meet.
Durante la chiamata puoi mostrare il problema direttamente a un esperto in riparazioni di elettrodomestici, così da ricevere supporto sia nella diagnosi che nella scelta dei componenti compatibili.