Ti stai chiedendo perché si forma condensa nel frigorifero, come eliminare acqua e umidità e quali controlli fare su...
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Ti sarà capitato almeno una volta: accendi il ferro da stiro, aspetti che la piastra si scaldi e inizi a stirare. Il ferro diventa caldo, quindi sembra funzionare. Poi premi il comando del vapore e… non succede nulla. Nessun getto, oppure escono solo poche gocce d’acqua.
Se il ferro da stiro scalda ma non esce vapore, la stiratura diventa più lenta e meno efficace. Il calore da solo spesso non basta a distendere le fibre dei tessuti e sei costretto a passare più volte sullo stesso punto.
Nella maggior parte dei casi il problema può dipendere da impostazioni specifiche del ferro, da un serbatoio inserito male oppure da depositi di calcare che ostruiscono i fori della piastra. In altri casi entrano in gioco componenti interni come la pompa o l’elettrovalvola.
In questa guida ti spiegheremo quali controlli fare subito e come capire che tipo di intervento è necessario. Scoprirai anche come mantenere il tuo ferro in condizioni ottimali per prevenire futuri problemi. Iniziamo!
Se il ferro scalda ma non produce vapore, il guasto di solito riguarda il circuito che trasforma l’acqua in vapore oppure il passaggio nei fori della piastra.
Il funzionamento del ferro è molto semplice. Tutto inizia con l’acqua del serbatoio che si sposta e raggiunge la zona di riscaldamento. Qui la resistenza genera calore e porta l'acqua a temperatura elevata. Il vapore viene quindi rilasciato attraverso piccoli condotti interni.
Se uno di questi passaggi si blocca, il ferro resta caldo ma il vapore non esce. La causa più frequente è il calcare, che riduce progressivamente il flusso nei condotti.
Come sempre, il primo passo per risolvere il problema è identificare la causa. Le ragioni per cui il tuo ferro da stiro non emette vapore possono variare da semplici problemi di accumulo di calcare fino a malfunzionamenti più seri del serbatoio dell'acqua o della piastra. Ci sono quindi 3 aspetti da verificare:
Il primo controllo riguarda sempre il serbatoio dell’acqua. Un livello troppo basso o un serbatoio inserito male impediscono alla pompa di inviare acqua alla zona di riscaldamento.
Verifica quindi che l’acqua raggiunga il livello indicato dal produttore e assicurati che il serbatoio sia inserito correttamente.
Ma la produzione del vapore dipende anche dalla temperatura della piastra. Con temperature basse l’acqua non riesce a trasformarsi in vapore e dai fori della piastra possono uscire gocce.
Controlla la manopola del termostato o il selettore digitale del ferro. Molti ferri producono vapore solo con impostazioni medio-alte (generalmente sono indicate con due o tre puntini oppure con programmi dedicati ai tessuti come cotone o lino).
È importante però attendere il tempo necessario al riscaldamento. Alcuni modelli richiedono diversi minuti prima di raggiungere la temperatura corretta. Premere il comando vapore troppo presto può dare l’impressione di un guasto, mentre il sistema sta semplicemente completando la fase di riscaldamento.
Verifica infine che la funzione vapore sia attiva. In diversi ferri da stiro esiste una rotella o un pulsante che regola l’intensità del vapore. Se il comando è impostato sul livello minimo, il ferro rimane caldo ma non rilascia il getto necessario per distendere i tessuti.
Alcuni modelli interrompono il vapore per proteggere il sistema interno. La modalità Eco, per esempio, può ridurre la quantità di vapore, mentre nei ferri con caldaia può essere necessario premere il tasto restart dopo il riempimento del serbatoio.
Se il problema continua, conviene verificare la presenza di calcare.
Con il tempo i minerali presenti nell’acqua si depositano nei condotti interni e nei fori della piastra. E così il passaggio del vapore diventa sempre più difficile fino a ridursi completamente.
Una manutenzione regolare aiuta a mantenere il ferro efficiente. Nel blog di Figevida troverai la guida specifica su come pulire la piastra del ferro da stiro.
Molti ferri da stiro recenti includono sistemi anticalcare progettati per ridurre l’accumulo di minerali all’interno dell’apparecchio. Queste tecnologie aiutano a mantenere il flusso del vapore costante e semplificano le operazioni di manutenzione.
Uno dei sistemi più diffusi è la funzione Self Clean. Quando attivata, il ferro espelle automaticamente i residui di calcare attraverso i fori della piastra durante un ciclo di pulizia. Per procedere riempi il serbatoio, porta il ferro alla temperatura massima e attiva il pulsante dedicato sopra un lavandino.
Ci sono poi modelli che integrano un raccoglitore di calcare removibile, spesso chiamato Anti-Calc Collector o Calc-Away System. Questo componente trattiene i depositi che si formano nella caldaia. Basta estrarlo periodicamente e risciacquarlo sotto acqua corrente per mantenere efficiente il sistema di generazione del vapore.
Anche con queste tecnologie resta importante controllare periodicamente lo stato del ferro. Un flusso di vapore più debole o irregolare può indicare che è il momento di eseguire una pulizia del sistema.
Nei ferri con caldaia il sistema di produzione del vapore è più complesso. L’acqua viene inviata alla caldaia tramite una pompa e trasformata in vapore ad alta pressione.
Un problema in questo circuito può ridurre il flusso di vapore anche se il ferro continua a scaldarsi.
Analizziamo brevemente il funzionamento di questa tipologia di ferro. Nei modelli a caldaia, la pompa invia l’acqua alla caldaia mentre l’elettrovalvola controlla il rilascio del vapore verso la piastra.
Se uno di questi componenti smette di funzionare, il ferro può scaldarsi ma il vapore non arriva alla piastra. Se riscontri un difetto importante, sappi che nel catalogo di Figevida puoi trovare tantissimi ricambi per ferro da stiro compatibili con la maggior parte dei marchi di elettrodomestici in commercio.
Abbiamo visto che dietro a un blocco meccanico spesso c'è lo zampino del calcare. Un guasto elettrico, invece, coinvolge invece componenti come pompa o elettrovalvola.
Nel primo caso, il ferro continua a scaldarsi perché la resistenza lavora normalmente, ma il vapore fatica a passare attraverso il circuito. Se il problema è elettrico, invece, noterai l’assenza completa del vapore, spie di errore oppure ancora un comportamento anomalo durante la stiratura.
Per questo motivo, osservare il comportamento del ferro ti aiuterà a capire quale intervento è necessario.
Dopo aver individuato la possibile causa del problema, è il momento di intervenire sul ferro da stiro.
La prima operazione è sempre la pulizia del sistema di generazione del vapore: una pulizia accurata della piastra e l’attivazione dei sistemi anticalcare aiutano spesso a liberare il circuito.
Verifica anche lo stato del serbatoio e del circuito dell’acqua. In particolare, assicurati che il serbatoio sia inserito correttamente e che non ci siano ostruzioni nel punto in cui l’acqua entra nel sistema di riscaldamento.
Per riparare la caldaia del ferro da stiro, invece, prima ti dovrai assicurare che non sia forata o corrosa a causa della ruggine. Puoi appurarlo facilmente accedendo da sotto, dopo aver smontato il pannello inferiore.
Una corretta manutenzione del ferro da stiro riduce il rischio di blocchi nel sistema del vapore e aiuta a mantenere costanti le prestazioni nel tempo. Come abbiamo visto, infatti, molti problemi nascono dall’accumulo progressivo di calcare o da un utilizzo poco attento dell’acqua nel serbatoio.
La scelta dell’acqua incide in maniera importante sul funzionamento dell’apparecchio. Come forse saprai, l’acqua del rubinetto contiene minerali che, con il calore, tendono a depositarsi nei condotti del ferro e nei fori della piastra.
Molti produttori consigliano di utilizzare acqua demineralizzata oppure una miscela di acqua di rubinetto e acqua distillata. Questa soluzione riduce la formazione di depositi e protegge i componenti interni del sistema di generazione del vapore.
È invece meglio evitare liquidi profumati, acqua minerale o sostanze che possano lasciare residui all’interno del circuito. Anche piccole quantità di queste sostanze possono favorire l’accumulo di incrostazioni.
Alcuni piccoli accorgimenti ti aiuteranno a mantenere efficiente il ferro da stiro nel tempo.
Una manutenzione costante permette di evitare molti problemi legati alla produzione del vapore e contribuisce ad allungare la vita dell’elettrodomestico. Assicurati di seguire queste indicazioni e di utilizzare ricambi di alta qualità per mantenere il tuo ferro da stiro funzionante al meglio. E se invece hai ancora bisogno di aiuto puoi sempre rivolgerti al nostro team di esperti!